Ebbene sì, uno spavento può far passare il singhiozzo: a dirlo è la scienza, che svela anche un risvolto “piccante” che pochi conoscono.
Il singhiozzo arriva sempre quando meno ce lo aspettiamo, talvolta in circostanze in cui tutto vorremmo tranne che finire al centro dell’attenzione a causa di uno spasmo. Ma, è vero che uno spavento può farlo passare? La scienza svela cosa c’è di vero in questa credenza popolare, aggiungendo anche un risvolto “piccante”

Può uno spavento far passare il singhiozzo
Quante volte, durante un singhiozzo, vi è stato suggerito di prendere un bello spavento per farlo passare? Sicuramente tante e siamo pronti a scommettere che avete anche seguito il consiglio, magari trovandolo risolutivo. Tuttavia, dobbiamo chiarire subito che mentre il meccanismo che fa singhiozzare è ben conosciuto, lo scopo di questo spasmo è ancora avvolto nel mistero.
Tralasciando il motivo per cui si presenta, concentriamoci sulla ‘cura’, che al momento è l’unica cosa certa. Oltre a trattenere il respiro e a bere un bicchiere d’acqua, il rimedio naturale più gettonato è quello della paura. Basta uno spavento per far passare il singhiozzo e no, non è casuale.
Secondo il Dipartimento di Otorinolaringoiatria del New York University Medical Center, tra la paura e il singhiozzo c’è una correlazione ben precisa. Quando la persona ha uno spasmo e ha uno spavento improvviso, il sistema nervoso simpatico riceve uno stimolo che attiva la risposta dello stress e della fuga.
Di conseguenza, l’organismo si mette in moto e accelera la respirazione, aumentando la pressione toracica e i movimenti del diaframma. Tutto ciò si traduce con una possibile interruzione del singhiozzo.
Il rimedio “piccante” per bloccare il singhiozzo
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Canadian Family Physician, lo spavento non è l’unica soluzione per far passare il singhiozzo. I ricercatori Aya Peleg e Roni Peleg hanno analizzato il caso di un uomo di 40 anni che è riuscito a ‘guarire’ dagli spasmi che lo tormentavano da quattro giorni di seguito grazie a un rapporto sessuale.
Gli studiosi si sono resi conto che l’eiaculazione agisce come la paura. Hanno dichiarato: “Un meccanismo simile a questo si verifica quando qualcuno è spaventato, teoricamente con conseguente stimolazione simpatica che potrebbe portare a una cessazione del singhiozzo“.